1 - Circolazione dei talenti italiani

Circolazione dei talenti italiani

Innanzitutto, si sottolinea come imprescindibile che ogni proposta e politica di circolazione dei talenti si inserisca in un quadro di riforme più ampie che migliorino la competitività dell’Italia (es. politiche fiscali favorevoli alle aziende che assumono giovani, riduzione dei tempi della giustizia civile, maggiore meritocrazia nell’Università e nella Pubblica Amministrazione, etc.).

Più nello specifico, le proposte del gruppo si concentrano su:

  • a) Modifiche alla Legge 238/2010 (“Controesodo”):

    • Art. 1: una legge del genere non dovrebbe avere una scadenza. Per rendere attrattiva la proposta ai talenti italiani ed europei, i benefici fiscali devono essere validi anche per chi rientra nei prossimi anni, senza dover attendere ulteriori proroghe di volta in volta.

    • Art. 2: sostanziale accordo con la Proposta di Legge N.504, presentata il 25 marzo 2013 e attualmente assegnata alla VI Commissione Finanze

    • Art. 3: riduzione della base imponibile al 20% anche per gli uomini

    • Art. 7: se si vuole parlare di “circolazione” e non semplicemente di “rientro” dei cervelli, bisogna cancellare ogni forma di sanzione per chi espatria nuovamente entro 5 anni dalla prima data di fruizione del beneficio

    • Creare e promuovere helpdesk/sito sulla legge con tutte le FAQ più rilevanti ed un punto di contatto per risolvere questioni specifiche

    • Incorporare circolare su non-iscritti AIRE nella legge Controesodo e chiarire meglio quali altri processi di certificazione sono ritenuti validi per legge (documenti ufficiali università, dimostrazione di aver pagato tasse all’estero, etc)

  • b) Modifiche alla Proposta “Talenti Welcome”

    • Art. 8: chiarire i limiti sui benefici annui

    • Art. 10: chiarire requisiti di ammissibilità dei corsi

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